Training autogeno: in cosa consiste l’esercizio della pesantezza

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Training autogeno: in cosa consiste l’esercizio della pesantezza

Il Training autogeno in ambito psicoeducativo:

In cosa consiste l’esercizio della pesantezza

Il training autogeno somatico è uno dei metodi più consigliati dagli specialisti per affrontare i problemi legati all’insonnia: essendo un metodo naturale e autonomo, è indicato per coloro che riscontrano qualunque tipologia di insonnia, da quella cronica a quella occasionale. L’apprendimento del Training Autogeno deve avvenire insieme a uno specialista che si sia formato in questa tecnica. Una volta appresi gli esercizi questi potranno essere svolti in completa autonomia, preferibilmente prima di andare a dormire, per ottenere il massimo dei benefici, ma è possibile anche svolgerli nel caso in cui ci si svegli la notte, per riprendere sonno. La tecnica del training autogeno somatico è composta da sei esercizi di base: qui analizzeremo nello specifico il primo esercizio fondamentale quello della pesantezza.

L’esercizio della pesantezza

Si tratta di un esercizio di concentrazione passiva che permette di raggiungere uno stato di rilassamento della muscolatura, che costituisce un preludio a uno stato di rilassamento e tranquillità interiore. La sensazione di pesantezza deriva da un rilasciamento muscolare profondo che può superare anche il tono normale dei muscoli in situazioni di riposo. Per tono muscolare si intende il livello di tensione muscolare che in situazioni di attività o in stato di allarme e vigilanza è sempre elevato. Accade spesso che anche in situazioni di tranquillità permanga un alto livello di tensione muscolare che può causare oltre a dolori muscolo/tensivi anche difficoltà nel poter riposare adeguatamente.

Perché funzionano gli esercizi del Training Autogeno: aspetti neurofisiologici

Per effetto della legge ideomotoria di Carpenter (Effetto Carpenter) la percezione o la rappresentazione mentale di un movimento provoca degli impulsi motori che sono riscontrabili a livello elettromiografico (attività dei muscoli).  Quindi immaginare la muscolatura che si rilassa causa a livello corporeo una diminuzione del tono muscolare. La sensazione di pesantezza può essere molto evidente o non comparire affatto, tuttavia l’elettromiografo rivela una diminuzione del tono muscolare e, quindi, un avvenuto rilassamento.

L’esercizio della pesantezza inizia a partire dal braccio dominante. All’inizio dura pochi minuti,progressivamente  il tempo aumenta con l’inserimento degli altri esercizi. L’importante è non scoraggiarsi se l’esercizio non risulta facile fin da subito, bisogna pian piano entrare in una nuova dimensione di pensiero che è quella del “lasciar accadere”, del “non volere a tutti i costi”. Alla pesantezza corrisponde la distensione psichica, che è una fase preparatoria della calma.

 

Come si svolge l’esercizio della pesantezza

Dopo aver individuato lo spazio in cui si svolgerà l’esercizio (che dovrebbe divenire abituale), aver assunto una delle tre posizioni indicate da Schultz ed aver chiuso gli occhi, si ripeterà mentalmente per un numero di volte variabile (5/7)  la formula “il braccio destro (o sinistro) è pesante” portando l’attenzione sul braccio relativo. Si concluderà l’esercizio dicendo mentalmente una sola volta la frase “io sono calmo“.  Se l’esercizio è eseguito prima di dormire non verrà fatta la sequenza della ripresa. Questo esercizio richiede mediamente una settimana di allenamento due/tre volte al giorno. Seguirà poi la generalizzazione dell’esercizio della pesantezza a tutto il corpo.

Effetti dell’esercizio della pesantezza

Con l’allenamento si crea una memoria del corpo e diventerà sempre più spontaneo e naturale raggiungere lo stato rilassamento muscolare. L’importante è non imporsi lo stato di pesantezza, bisogna lasciare che questo stato venga da sé, con naturalezza, cioè in modo autogeno..

 

Una panoramica sugli altri esercizi

Il Training Autogeno di Schultz comprende gli esercizi somatici o di base e gli esercizi superiori. Gli esercizi del training autogeno somatico sono sei:

  • esercizio della pesantezza
  • esercizio del calore
  • esercizio del cuore
  • esercizio del respiro
  • esercizio del plesso solare
  • esercizio della fronte fresca.
2017-10-30T06:43:41+02:00