Attacchi di Panico

/Attacchi di Panico
Attacchi di Panico 2018-05-09T14:15:06+00:00

Attacchi di panico: come riconoscerli e come risolverli

Gli  attacchi di panico  sono un disturbo molto frequente nella nostra società. Sembra che solo in Italia più di 10 milioni di persone ne siano colpite, sia maschi che femmine, anche se la percentuale di donne che lamenta questo complesso disagio è da due a tre volte superiore rispetto agli uomini.

I primi episodi di attacco di panico possono manifestarsi in età adolescenziale, ma anche verso l’età adulta. Purtroppo molto spesso dopo un attacco di panico  non è facile riconoscere i sintomi  e spiegare a chi ci sta intorno cosa è successo. Per questo motivo questa condizione viene sottovalutata e, di conseguenza, non si attua subito una cura adeguata. Generalmente dagli attacchi di panico si guarisce, ma una minoranza ha delle ricadute o sviluppa delle recidive.

 

Cause degli attacchi di panico

Gli attacchi di panico sono chiamati anche  panic attacks  o  panic disorder  e fanno parte dei  disturbi d’ansia. Sappiamo per esperienza come l’ansia sia una condizione molto diffusa, ma gli attacchi di panico sono ancora più debilitanti.

Nonostante siano stati condotti diversi studi sull’argomento, le  cause  degli attacchi di panico non sono note. Di sicuro l’origine va cercata in un sistema d’ansia che non funziona in modo corretto. Le implicazioni sono sia di carattere fisiologico che psicologico e portano ad uno stato di ansia e di  allarme  patologico nei confronti degli eventi e degli agenti stressanti. La sensazione è di essere sopraffatti dalle situazioni. Ma alle volte la causa scatenante può essere anche un disturbo fisico o l’utilizzo di sostanze stupefacenti. Chi soffre di ipertiroidismo ad esempio, a causa di questa patologia, potrebbe sperimentare gli stessi sintomi di alcuni disturbi d’ansia.

 

Sintomi attacco di panico: come riconoscere il disturbo

Gli attacchi di panico non suonano il campanello delicatamente, ma arrivano  improvvisi  e questo è uno degli aspetti che più preoccupa chi ne soffre. Il respiro si fa corto e si ha la sensazione di soffocamento o di asfissia. Molti descrivono di provare anche senso di sbandamento e  tremori  sia alle gambe che alle braccia. Questo fa pensare di poter svenire da un momento all’altro. Ovviamente in questi casi la sudorazione aumenta, così come la  tachicardia. Il cuore infatti sembra impazzito e a questo si aggiungono nausea, vampate alternate a brividi, formicolio e fastidi addominali.

La sensazione peggiore è quella di poter perdere il  controllo  di se stessi, di non riuscire a riprendersi e per alcuni anche di morire.

 

Attacchi di panico: cosa fare

La cosa fondamentale da ricordare quando sia ha avuto un attacco di panico è che, anche se si tratta di un evento davvero spiacevole, non è pericoloso. Ovviamente si tratta di una situazione che  condiziona  la vita, soprattutto quando ci si trova nella medesima circostanza in cui è scattato per la prima volta l’attacco di panico. Spesso però non c’è un nesso vero e proprio con l’ambiente, quindi già questa spiegazione può aiutare a superare l’angoscia.

Tuttavia i disturbi d’ansia non vanno mai presi sotto gamba, perché a lungo andare possono provocare  depressione. Spesso le due condizioni coesistono. E’ importante superare il senso di insicurezza, la paura che possa capitare nuovamente e la vergogna. In tutti i casi è consigliabile rivolgersi ad uno  specialista  che possa stabilire la giusta terapia naturale o farmacologica.

Se fino a qualche anno fa questi episodi erano sottovalutati anche dalla medicina e trattati con poco interesse, oggi si comprende molto meglio il tipo di  sofferenza  che causano nella persona e si arriva più facilmente ad una diagnosi e ad una terapia.

Oltre ad una cura farmacologica con azione sulla serotonina, solitamente si consiglia a chi soffre di attacchi di panico di iniziare un percorso di  psicoterapia  per ritrovare sicurezza. Dedicarsi ad attività fisiche come danza, corsa e passeggiate può aiutare, mentre è di sicuro aiuto  smettere di fumare  perché è noto che il fumo di sigaretta vada a peggiorare gli attacchi  di panico.