Training Autogeno

Somatico e Superiore

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Training Autogeno 2018-04-18T13:49:31+00:00

Training autogeno

icona training autogeno somaticoIl training Autogeno comprende in sé gli esercizi standard e gli esercizi superiori. Quando si parla di Training Autogeno somatico o di base ci si riferisce ai sei esercizi standard.

Training Autogeno somatico: che cos’è, a cosa serve e a chi serve

Il Training Autogeno somatico o di base (T.A.) è conosciuto principalmente come tecnica di rilassamento, volta ad ottenere uno stato di distensione psicofisica. Il suo ideatore, il medico berlinese I.H.Schultz lo definì un “metodo di autodistensione da concentrazione psichica”.

Il T.A. di base o somatico consiste nell’apprendimento di una serie di esercizi di concentrazione psichica passiva (Schultz definisce la concentrazione passiva come una concentrazione in cui bisogna “astenersi da qualsiasi movimento volontario, limitandosi soltanto a ‘pensare”), particolarmente studiati e concatenati tra loro che portano ad una modificazione del tono muscolare, della funzionalità vascolare, cardiaca, respiratoria e neurovegetativa. Tali modificazioni sono spontanee e portano l’organismo nella sua totalità psico-fisica  ad un riequilibrio di tutte le funzioni.

Quando è utile il training autogeno somatico?

Il Training Autogeno somatico è una tecnica valida non solo in un’ottica di cura, ma anche di prevenzione. Schultz, infatti, lo riteneva anche una pratica di igiene mentale efficace nella prevenzione di disturbi legati allo stress.

Nell’ambito della cura il T.A. è indicato in tutti i disturbi legati allo stress, nelle somatizzazioni, nelle manifestazioni di ansia generalizzata, nei disturbi digestivi, cardiaci e pressori di origine funzionale.

Il training autogeno è indicato anche per gli sportivi, per gli artisti, per gli studenti e per tutte quelle persone che necessitano di sviluppare  una maggiore concentrazione mentale.

Quali sono gli Esercizi

Gli esercizi del training autogeno somatico sono sei e la loro esecuzione richiede inizialmente pochi minuti. Si apprendono nell’arco di 8/ 10 settimane con la guida di un terapeuta formato per tale insegnamento.

Vi sono tre  posizioni nelle quali si possono svolgere gli esercizi: sdraiati, seduti in poltrona oppure nella classica postura del cocchiere (o a cassetta). L’allenamento inizia con l’esercizio della pesantezza cui seguiranno progressivamente quello del calore, del cuore, del respiro, del plesso solare e della fronte fresca intervallati dalla formula della calma. Gli esercizi termineranno sempre con la ripresa.

Benefici training autogeno somatico

Grazie a questa tecnica di autodistensione avvengono numerosi cambiamenti :

Sul piano fisico si verificano un rilassamento muscolare, un miglioramento della circolazione sanguigna periferica, una normalizzazione del battito cardiaco e del respiro, un riequilibrio del sistema neurovegetativo e neuroendocrino.

A livello psichico aumentano la capacità introspettiva e la consapevolezza di sé con una benefica ricaduta sulla qualità della vita.

Una volta appreso il Training Autogeno diventa una ricchezza personale cui poter attingere senza più aver bisogno del terapeuta. Si può decidere di usarlo come pratica quotidiana, per godere di un maggiore equilibrio psicofisico e/o quando si devono affrontare situazione complesse e potenzialmente ansiogene.

Training Autogeno Superiore: che cos’è

Il Training Autogeno Superiore (T.A.S.) costituisce l’evoluzione del Training Autogeno di base o somatico (6 Esercizi standard). Per poter accedere agli esercizi del Training Autogeno Superiore è fondamentale aver appreso molto bene gli esercizi del ciclo inferiore (T.A. somatico) ed essere in grado di ottenere in breve tempo la commutazione autogena ed entrare, quindi, nello stato di abbandono passivo detto “accettazione passiva”.

Gli esercizi superiori consentono un approfondimento della conoscenza di sé, un ampliamento della consapevolezza e della realizzazione personale.

Come funziona il Training Autogeno Superiore?

Immagini, colori, vissuti possono già emergere durante gli esercizi del T.A. somatico preannunciando i fenomeni caratteristici del Training Autogeno Superiore. La capacità di entrare nello stato di coscienza autogeno favorisce l’introspezione e stimola l’emergere di immagini simboliche che hanno un forte effetto risanatore. L’analisi di queste immagini condotta con le varie tecniche analitiche costituisce la psicoterapia autogena. Il Training Autogeno superiore rientra nelle tecniche immaginative.

La conoscenza e la pratica del Training Autogeno permettono anche di trasmettere un messaggio importante: attraverso l’invito a “fermarsi ed ascoltarsi” viene ridonato senso alla “lentezza” e ridata fiducia alla saggezza biologica di cui siamo portatori.