
Sebbene possa sembrare qualcosa di più tipico dei filosofi e di alcuni grandi artisti del passato, il disagio esistenziale può essere provato da ognuno di noi. E’ una condizione dalla quale è possibile risollevarsi e dalla quale ripartire con più consapevolezza di prima verso il proprio futuro.
Il disagio emotivo quasi sempre segna un passaggio tra due periodi della vita. Alla base possono esserci sentimenti complessi quali le delusioni , le frustrazioni, le amarezze, i rimpianti, le perdite cui si è andati incontro. Il disagio emotivo è legato, allora, anche alla consapevolezza che tanti sogni non si sono realizzati, forse perché appunto “sogni” oppure alla presa di coscienza che non è più il tempo per poter realizzare quei desideri o fare quelle esperienze.
A questo punto non è difficile capire come questi sentimenti dolorosi siano piuttosto comuni nella vita delle persone di qualsiasi età. Abbiamo detto che si tratta di un periodo di passaggio. I passaggi delicati nei quali può essere a rischio la nostra stabilità emotiva sono molti. Ad esempio il passaggio dall’adolescenza alla giovinezza e all’età adulta, il passaggio dal liceo all’università, il passaggio dalla vita lavorativa al pensionamento oppure l’uscita di casa dei figli che lasciano il cosiddetto “nido vuoto”. Per una donna il passaggio dall’età fertile alla menopausa. Sono tutti eventi che sanciscono dei cambiamenti. Questi ultimi possono essere vissuti con molta naturalezza oppure possono diventare un motivo di sofferenza.
La psicoterapia può essere un valido aiuto per imparare a capire il disagio esistenziale.
Questo strumento di supporto stimola il dialogo e accompagna la persona nella riflessione, per aiutarla a uscire dalla stagnazione e trovare o ri-trovare un senso al proprio vivere. Lo specialista non offre risposte o soluzioni pre-confezionate, ma aiuta la persona a trovare la propria strada da percorrere.
Non esistono quindi “bacchette magiche”, ma è la riflessione a far trovare la via. Il supporto esterno serve per imparare a trattare il problema da più prospettive e aiutare la persona a riavviare la propria creatività bloccata e a ridimensionare gli aspetti emotivi.

