Gelosia Patologica

//Quando la gelosia diventa patologica

Quando la gelosia diventa patologica

La gelosia è un sentimento universale che nasce dalla delusione. dalla sofferenza e dal senso di perdita che provano gli esseri umani quando temono che l’oggetto del loro amore preferisca qualcun altro a loro. Essa è strettamente legata alla possessività, vi è un profondo timore di perdere l’oggetto d’amore che si possiede.

La gelosia è “frequente” e ritenuta ”normale” in molte situazioni. Ad esempio è esperienza comune la gelosia tra fratelli. Se in termini moderati la gelosia è un sentimento legittimo che testimonia il legame di profondo affetto che si nutre nei confronti della persona di cui si è gelosi, nel momento in cui essa diventa eccessiva può diventare patologica e molto pericolosa come testimoniano numerosi fatti di cronaca. La gelosia patologica sembra essere il movente più comune dei crimini a sfondo affettivo e nella maggioranza di essi sono le donne ad essere le vittime.

Ma in che cosa consiste di preciso la gelosia?

Essa può essere definita come un sentimento di esclusività in relazione al rapporto con un altro uomo o con un’altra donna: in virtù di tale sentimento, si nutrono sensazioni di ostilità, di sospetto e di antipatia verso tutte le altre persone che potrebbero essere viste come concorrenti, effettivi o solo potenziali. La gelosia è un sentimento complesso, un miscuglio di amore, rabbia, livore, invidia, disorientamento, confusione, senso di perdita, vulnerabilità, senso di inferiorità e insicurezza.

Una miscela terribile e pericolosa che contamina i pensieri e può esplodere con passaggi all’atto dall’esito spesse volte letale. La miccia può essere innescata da banalità che sfociano in liti e alterchi violenti fino ad arrivare a ciò che i media identificano come “drammi della gelosia”.

La gelosia patologica nasce e si nutre di pensieri e comportamenti che non hanno alcun riscontro oggettivo e verificabile nella realtà. Il geloso patologico è pervaso da un’angoscia di perdita che produce rappresentazioni mentali che vanno a creare ad hoc le prove dell’infedeltà. La realtà viene, quindi, stravolta e reinterpretata dando vita, spesso, a veri e floridi deliri.

In letteratura vengono distinte tre forme di gelosia patologica:

La gelosia ossessiva

Tipica delle persone che sanno di non avere prove di infedeltà, ma che non riescono a fermare i dubbi incontrollabili di cui sono afflitti. Spesso sono consapevoli della natura ossessiva dei loro pensieri di gelosia dei quali sono vittime e verso i quali provano vergogna e sensi di colpa. Tuttavia non riescono a fermare il controllo sul partner. Le idee di infedeltà, nella gelosia ossessiva, sono incoercibili, la persona è dilaniata dal dubbio a proposito dell’infedeltà del partner: un tarlo lacerante, che non può essere messo a tacere in alcun modo. Chi manifesta una condizione di gelosia ossessiva continua a ricercare segnali che siano in grado di confermare i propri dubbi o di smentirli.

La Sindrome di Mairet

Le persone che ne sono affette fanno esperienza di vissuti permeati e pervasi da sentimenti di gelosia non solo amorosa. Le idee di gelosia sono molto sviluppate e invadono tutto il campo esperienziale della persona. Tale condizione viene anche chiamata “Iperestesia Gelosa”.

La Gelosia Delirante (Detta anche Sindrome di Otello)

La persona che prova tale gelosia non cerca degli indizi e delle prove del tradimento del partner perché è profondamente certa dell’infedeltà di quest’ultimo, ma ricerca e trova “conferme”del tradimento ovunque.

L’infedeltà del partner non è fonte di dubbi, ma viene data per assodata. Il geloso è convinto che il partner sia infedele e lo tradisca: agisce in modo da ricavare sue confessioni e arriva al punto di ingaggiare investigatori per averne conferme. In questa circostanza, il paziente non agisce per cercare di scoprire qualcosa, ma si comporta in modo da indurre l’altro ad ammettere la propria supposta colpa.

Spesso i comportamenti sono subdoli o perfino ricattatori e, non di rado, giungono alla violenza fisica o alla coercizione. Il partner che viene accusato, in diversi casi arriva addirittura ad ammettere un tradimento che in realtà non c’è mai stato con l’obiettivo di far giungere al termine uno stato di cose impossibile da sopportare, ma l’effetto che si ottiene è esattamente l’opposto, poiché il delirante a quel punto diventa ancora più aggressivo in quanto ha visto confermato il proprio sospetto.

Nei casi di gelosia patologica è necessario, al fine di scongiurare esiti letali, un ricorso a trattamenti farmacologici e psicoterapeutici che hanno lo scopo di riconoscere e destrutturare gli schemi disfunzionali e disadattivi che rendono schiava la mente del geloso.

Se stai vivendo anche tu, direttamente o indirettamente, una qualunque forma di gelosia patologica, non attendere oltre e parlane con uno psicoterapeuta esperto in problemi di coppia.

2018-11-29T08:41:49+01:00