Depressione: come curarla con la Psicoterapia

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Depressione: come curarla con la Psicoterapia

La depressione è un grave disturbo psicologico che può risultare invalidante per coloro che ne sono affetti. Il depresso non prova più entusiasmo o interesse per le cose della vita, percepisce in maniera dolorosa qualsiasi situazione e non riesce a fare progetti perché ha paura del futuro. Vediamo come è possibile curare la depressione con la psicoterapia.

Depressione: di cosa si tratta?

La depressione, ovvero l’abbassamento del tono dell’umore, è un disturbo piuttosto diffuso tra la popolazione, soprattutto quella femminile (le donne depresse sono circa il doppio rispetto agli uomini). Tale patologia determina una specifica sintomatologia sia fisica che psichica.

Sono considerati sintomi fisici:

  • astenia
  • cefalea
  • inappetenza
  • insonnia
  • rallentamento o agitazione psicomotoria

Tra i sintomi psichici troviamo:

  • intensa sensazione di tristezza
  • intensa sensazione di ansia
  • perdita di interesse per qualsiasi cosa
  • incapacità di concentrarsi
  • mancanza di autostima
  • mancanza di fiducia nei confronti del futuro
  • rifiuto delle relazioni sociali
  • pensieri ricorrenti di morte o suicidio

La depressione può avere vari livelli di intensità, può presentarsi in forma lieve, moderata o severa. Nei casi in cui essa si presenti in forma lieve o moderata, la psicoterapia risulta particolarmente indicata. Nei casi più gravi, invece, è necessario un approccio integrato tra la psicoterapia e la cura farmacologica.

Depressione: curarla con la psicoterapia

Esistono diversi approcci di tipo psicologico al trattamento della depressione e tutti si sono dimostrati efficaci. Lo specialista psicoterapeuta attraverso il dialogo consente al paziente di elaborare le proprie paure e lo aiuta a gestire con maggiore consapevolezza le emozioni negative. Il lavoro terapeutico passa anche attraverso la scoperta, da parte del paziente, di modi di pensare differenti. Questo consente il cambiamento degli stili di pensiero e di comportamento negativi che possono contribuire allo sviluppo della malattia. In senso generale le psicoterapie operano nel modificare alcune convinzioni o comportamenti inadeguati del paziente e lo sostengono in modo continuativo.

La psicoterapia psicodinamica per la cura della depressione

La psicoterapia psicodinamica è particolarmente valida quando il paziente comprende che la sua sofferenza è un segnale di qualcosa di discordante all’interno della propria personalità e che la sola soppressione dei sintomi non risolverebbe nel lungo termine la situazione. La psicoterapia psicodinamica consente di mettere in moto un lavoro di ricerca su ciò che i sintomi vogliono significare. Il sintomo non va solo alleviato o eliminato, ma va compreso.
La teoria su cui si fonda il trattamento psicodinamico per la cura della depressione ritiene indispensabile, infatti, che i processi intrapsichici sottostanti alla depressione debbano essere resi coscienti affinché i conflitti possano essere affrontati e neutralizzati.

La relazione positiva ed empatica terapeuta/paziente rende possibile incoraggiare nel paziente depresso un attento esame di realtà con conseguente cambiamento di schemi di pensiero, affetti e comportamenti sfavorevoli che la persona non era precedentemente in grado di riconoscere. Si tratta di aiutarlo a comprendere il come e il perché del suo malessere e a trovare, quindi, nuove percezioni di sé, dei rapporti con gli altri e differenti soluzioni ai conflitti.

In questo ambiente protetto diventa possibile osservare le caratteristiche relazionali del paziente, le sue difese, le sue difficoltà, le reazioni agli eventi stressanti e frustranti. Non solo, ma il paziente arriva a sentirsi libero di esprimere anche gli aspetti di sé rifiutati o che non ha mai potuto esprimere per vari motivi esterni ed interni a sé. il sintomo svanisce quando il suo significato è svelato e quando vi è integrazione cosciente dei contenuti di cui è portatore. A questo punto il sintomo non ha più ragione di esistere.

Tutto ciò non avviene per magia, ma richiede un periodo di lavoro durante il quale è necessario sostenere il soggetto aiutandolo a sopportare i sintomi che si cercherà, comunque, di alleviare, aiutandolo ad adattarsi alle varie situazione che la vita potrà nel frattempo presentargli e accompagnandolo, pian piano a riconoscere i vantaggi secondari del suo star male.

2017-09-26T09:28:32+02:00