L’ansia da separazione è comunemente associata all’infanzia, quando un bambino manifesta disagio significativo nel separarsi da figure genitoriali o da chi si occupa di lui. Tuttavia, questa condizione può persistere o emergere anche in età adulta, configurandosi come un disturbo clinico riconosciuto: il Disturbo d’Ansia da Separazione nell’Adulto (DASA). L’ansia da separazione in età adulta è un fenomeno ben reale e spesso sottovalutato.
L’ansia da separazione nell’adulto è caratterizzata da paura intensa, eccessiva e persistente riguardo alla separazione da persone verso cui si nutre un forte attaccamento emotivo. Questa separazione può essere reale o immaginata e provoca un malessere clinicamente significativo, interferendo con le normali attività sociali, lavorative o relazionali dell’individuo.
1. Timore persistente della separazione
Gli adulti con questo disturbo vivono con un timore costante che possa accadere qualcosa di negativo alla persona amata (ad esempio, malattia, incidente, morte), oppure a loro stessi, che li costringerebbe a stare lontani da chi amano.
2. Comportamenti di evitamento
Spesso evitano viaggi, situazioni sociali o impegni che implichino allontanarsi da casa o dalla persona di riferimento. Alcuni rinunciano a opportunità personali e professionali pur di non affrontare la separazione.
3. Difficoltà a dormire da soli
Un segnale frequente è l’incapacità di dormire senza la presenza dell’altro, oppure la necessità costante di contatto (messaggi, telefonate) durante la notte o in momenti di separazione.
4. Sintomi fisici e psicologici
La separazione può scatenare veri e propri attacchi d’ansia, con sintomi somatici come tachicardia, nausea, sudorazione, vertigini e senso di panico. A livello psicologico emergono sentimenti di vuoto, insicurezza e disperazione.
5. Dipendenza emotiva
La persona mostra un attaccamento eccessivo, spesso disfunzionale, che può generare dinamiche relazionali problematiche, come la gelosia patologica o il controllo continuo dell’altro.
6. Debutto in età adulta o persistenza dall’infanzia
Il disturbo può originare nell’infanzia e non essere mai completamente risolto, oppure può insorgere dopo esperienze traumatiche, abbandoni, lutti o rotture affettive significative.
L’ansia di separazione in età adulta può portare a comportamenti di dipendenza eccessiva dal partner, difficoltà a mantenere l’indipendenza emotiva e anche al disturbo da ansia di separazione. Le persone con attaccamento insicuro potrebbero manifestare anche comportamenti ambivalenti come il desiderio di vicinanza ma anche la paura dell’intimità oppure comportamenti evitanti che possono complicare ulteriormente le relazioni sociali.
L’ansia da separazione nell’adulto è una condizione ancora poco conosciuta, ma può avere un impatto molto significativo sulla qualità della vita e sulle relazioni. Riconoscerla e affrontarla con il supporto di un professionista rappresenta un passo fondamentale verso una maggiore autonomia emotiva e un benessere psicologico più stabile. Parlarne apertamente aiuta a rompere i pregiudizi e a promuovere una cultura del benessere mentale più inclusiva e consapevole.
