
Dal 2011 si celebra in ottobre il mese del benessere psicologico. Si tratta di una campagna di sensibilizzazione e promozione della cultura del benessere della persona che ha lo scopo di migliorare la qualità della vita e prevenire possibili disagi e difficoltà nella relazione con se stessi e con il mondo esterno. La ricerca del benessere psicologico promuove la crescita personale, concorre a trovare il proprio equilibrio tra opportunità e difficoltà che la vita presenta e migliora la vita di relazione.
Il benessere psicologico non è un concetto semplice, esso ha molteplici sfaccettature. Esso non è solo assenza di malattia è molto più. E' uno stato di equilibrio tra i bisogni, le necessità, le risorse dell’individuo e l'ambiente in cui vive. E' un equilibrio delicato, non dato a priori, in continuo mutamento ed evoluzione.
Il benessere psicologico è il risultato dell'interazione di molteplici fattori: fattori individuali, ambientali e relazionali.
Sono state individuate 6 componenti fondamentali alla base del benessere psicologico:
L’accettazione di sé si basa sulla capacità di ascoltarsi, prendere consapevolezza delle proprie risorse ed essere clementi verso le proprie fragilità. Se si riesce ad accettare se stessi è anche più facile relazionarsi con gli altri e comprenderli nei loro pregi e difetti.
E’ la possibilità di riuscire a muoversi in un ambiente che può anche essere complesso, a volte problematico, adattandosi costruttivamente ad esso e alle possibili situazioni negative o avverse.
Avere rapporti positivi con gli altri nutre la mente. La capacità di entrare in empatia con gli altri, comprenderne le emozioni e i pensieri tenendo però a mente anche i propri aumenta lo spazio relazionale con gli altri. La possibilità di aprirsi all'ascolto dell'altro e di essere ascoltati, in una rapporto di reciprocità, è nutriente, gratificante e ci fa sentire capiti e non soli.
E' la capacità di ascoltarsi e di riconoscere i propri bisogni, di considerarli legittimi, di sostenerli e condividerli con gli altri, senza imporli.
Avere consapevolezza di ciò che inibisce le potenzialità e le proprie risorse ci permette di affrontare meglio le situazioni. Passate esperienze di vita, elementi di sofferenza mai affrontati ed elaborati possono influenzare negativamente pensieri ed emozioni del presente, diminuendo il senso di benessere.
Poter dirigere le energie e le risorse personali verso mete soddisfacenti e gratificanti che seguono i propri valori di riferimento, permette di dare un senso alla vita e un significato più positivo.
Il nostro benessere psicologico può venire intaccato quando intervengono elementi che tolgono la serenità. Tali motivi possono essere di varia natura e di diverso livello di gravità, possono apparire anche banali, ma possono mettere a repentaglio il nostro benessere psicologico. A volte si riesce da soli a superare queste difficoltà e a ritrovare un equilibrio psicologico, in altri casi, invece, si ha bisogno di un aiuto esterno che faccia da specchio e aiuti a comprendere cosa sta accadendo.
Un momento di difficoltà psicologica può diventare un'occasione di trasformazione, di cambiamento e di crescita personale.
Quando si sente il bisogno di un confronto, l’aiuto di un professionista può essere molto utile. Rivolgersi ad uno psicoterapeuta significa darsi la possibilità di vedere da un’altra prospettiva le proprie difficoltà e fragilità, di accoglierle e scoprire che anche il disagio può essere un mezzo per scorgere altre strade e risorse di vita.

