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Relazioni tossiche: i segnali a cui prestare attenzione

22/11/2024
Abbraccio in una Relazione tossica
Pixabay- panajiotis

COS’E’ UNA RELAZIONE TOSSICA?

Una relazione tossica è un tipo di relazione interpersonale (romantica, familiare, amicale o professionale) in cui uno o più membri coinvolti creano un ambiente dannoso per la salute mentale ed emotiva dell'altro. In una relazione tossica, i comportamenti distruttivi, manipolatori, abusivi o disfunzionali sono comuni, e questi influiscono negativamente sul benessere psicologico e fisico delle persone coinvolte.

La relazione tossica è caratterizzata dall’abuso emotivo di una persona su un’altra (dell’abusante sulla vittima). Vediamone le caratteristiche!

COS’E’ L’ABUSO EMOTIVO?

L'abuso emotivo è un tipo di violenza psicologica che ha lo scopo di manipolare, controllare, umiliare e minare l'autostima della vittima. A differenza dell'abuso fisico, l'abuso emotivo non lascia segni visibili, ma può essere altrettanto devastante a livello psicologico e fisico, con conseguenze durature nel tempo.

QUALI SONO I SEGNALI DI ABUSO EMOTIVO?

1. Controllo e manipolazione

In una relazione tossica, una delle persone può cercare di controllare l'altra in vari modi: emotivamente, psicologicamente o fisicamente. Questo controllo può manifestarsi attraverso manipolazioni, colpevolizzazioni, minacce o tentativi di isolare la persona dalle proprie relazioni sociali. L'abusante spesso cerca di isolare la vittima da amici, familiari o altre persone di supporto, creando una dipendenza emotiva totale. Questo può avvenire in più modi:

  • Controllare chi frequenti e limitare le tue interazioni sociali, arrivando a criticare le persone a te care per farle sembrare cattive o inaffidabili.
  • Fare in modo che ti senta solo/a e incapace di prendere decisioni senza l'approvazione dell'abusante.
  • Manipolarti emotivamente per farti sentire colpevole se provi a passare del tempo con altre persone.

2. Mancanza di rispetto

Il rispetto reciproco è fondamentale in ogni relazione sana. In una relazione tossica, può esserci una continua mancanza di rispetto per i sentimenti, le opinioni, i bisogni e i confini dell'altra persona. Questo può manifestarsi in insulti, denigrazioni, sarcasmo dannoso, o in un comportamento che minimizza o ignora i sentimenti dell'altro.

3. Gaslighting

Il gaslighting è una forma di manipolazione psicologica in cui l'abusante cerca di far dubitare la vittima della propria percezione della realtà, portandola a pensare di essere "pazza" o di non essere in grado di giudicare correttamente le situazioni. È una forma di abuso psicologico che mina profondamente la fiducia in se stessi e la percezione della realtà Può includere:

  • Negare eventi passati o dire che non sono accaduti nel modo in cui li ricordi, facendoti dubitare della tua memoria o del tuo giudizio.
  • Distorcere i fatti e fare in modo che ti senta sempre in errore, anche quando hai ragione.
  • Accusarti di essere troppo sensibile o di inventare cose che non sono mai accadute, portandoti a pensare che ci sia qualcosa di sbagliato con te.

4. Critiche costanti e svalutazione

In una relazione tossica, l'altra persona può essere costantemente criticata, denigrata o sminuita.

Uno degli indicatori principali di abuso emotivo è un flusso continuo di critiche distruttive e sminuimenti. L'abusante può:

  • Minimizzare i tuoi successi e metterli in discussione, dicendo che non sono importanti o che non sei mai abbastanza bravo.
  • Denigrare fisicamente o emotivamente, facendo battute pesanti sul tuo aspetto, il tuo carattere o le tue capacità.
  • Svalutarti e dirti che non meriti amore, felicità o successo, cercando di convincerti che sei inferiore agli altri.

Questo atteggiamento può portare  la vittima a un abbassamento dell'autostima, creando così un ciclo di dipendenza emotiva. La vittima infatti, sentendosi inadeguata, difficilmente riuscirà a separarsi dal suo aggressore.

5. Dipendenza e possessività

Le relazioni tossiche possono essere caratterizzate da un forte senso di dipendenza emotiva, in cui una persona si sente incapace di vivere senza l'altra, o in cui uno dei membri sviluppa un atteggiamento possessivo o geloso. Questo può portare a un isolamento sociale o a una limitazione delle libertà personali dell'individuo.

Dunque un abusante emotivo cerca di controllare vari aspetti della vita della vittima. Questo può manifestarsi in vari modi, come:

  • Decidere cosa devi fare: cosa indossare, cosa mangiare, con chi parlare, dove andare, etc…
  • Essere geloso e possessivo in modo irrazionale, accusandoti ingiustamente di tradimento o di interessi verso altre persone.
  • Darti ordini o proibizioni, cercando di controllare la tua libertà e autonomia.

6. Comportamenti di abuso fisico o verbale

Anche senza violenza fisica, un abusante emotivo può usare minacce per esercitare il controllo. Queste possono includere:

  • Minacciare di farti del male o di fare del male a te o ai tuoi cari se non obbedisci o se non fai ciò che l'abusante vuole.
  • Minacciare di abbandonarti o di fare qualcosa che danneggi la tua reputazione, come diffondere bugie su di te.
  • Usare intimidazioni sottili o comportamenti aggressivi che ti mettono paura o ti fanno sentire vulnerabile.

7. Incoerenza e instabilità emotiva

Le relazioni tossiche sono spesso caratterizzate da alti e bassi emotivi. La persona tossica può alternare tra affetto e freddezza, amore e indifferenza, creando un ambiente di incertezza che rende difficile per l'altra persona sentirsi stabile e sicura.

8. Senso di colpa

In una relazione emotivamente abusante, la vittima è spesso fatta sentire responsabile per ogni problema o difficoltà. L'abusante ti farà sentire come se ogni conflitto fosse colpa tua, anche quando non lo è. Ad esempio:

  • Accusarti di causare il comportamento abusivo, come dire "Se non fossi così, non mi comporterei in questo modo".
  • Far leva sulla tua empatia, facendoti sentire in colpa per cose che non puoi controllare, come i suoi stati d'animo o problemi.
  • Incolparti per le sue frustrazioni, facendoti credere che ogni sua reazione sia il risultato delle tue azioni o del tuo comportamento.

9. Ingiustificata freddezza e distacco emotivo

L'abusante emotivo può usare il silenzio o il distacco come strumento di punizione, una tecnica nota come silent treatment (trattamento del silenzio). Questo comportamento può includere:

  • Ignorarti intenzionalmente per giorni o settimane, facendo sentire la tua presenza invisibile e irrilevante.
  • Essere emotivamente distante, rifiutandosi di interagire, discutere o risolvere i problemi in modo costruttivo.
  • Manipolare l'affetto: ad esempio, mostrare amore solo quando si ottiene ciò che si vuole, o scomparire emotivamente per punirti.

10. Idealizzazione seguita da svalutazione

Un altro segno di abuso emotivo è la ciclicità di un comportamento che alterna tra idealizzazione e svalutazione. All'inizio, l'abusante può trattarti come se fossi perfetto/a, per poi rapidamente cambiarti e vederti come un "fallimento" o un "problema". Questo crea un ciclo di speranza e disperazione, dove la vittima continua a cercare di "meritare" l'amore dell'abusante. Esempi includono:

  • Lusinghe eccessive seguite da un improvviso disprezzo, lasciandoti disorientato/a.
  • Alti e bassi emotivi che ti portano a dubitare di te stesso/a e a vivere nella costante speranza di riconquistare l'affetto e l'attenzione dell'abusante.

11. Sottomissione e perdita di sé

L'abuso emotivo può farti sentire come se stessi perdendo la tua identità. Può accadere che la vittima:

  • Perda la fiducia in sé stessa, sentendosi incapace di prendere decisioni o di esprimere liberamente opinioni e desideri.
  • Diventi estremamente dipendente dall'approvazione dell'abusante, mettendo da parte i propri bisogni e desideri per evitare conflitti o risentimenti.
  • Si senta sempre inadeguata, come se non fosse mai abbastanza per soddisfare le aspettative dell'abusante.

QUALI SONO LE CONSEGUENZE DI UNA RELAZIONE TOSSICA?

Le conseguenze di una relazione tossica possono essere gravi per la salute mentale ed emotiva di una persona. Possono includere:

  • Ansia e depressione
  • Bassa autostima e senso di inadeguatezza
  • Stress cronico e problemi di salute fisica
  • Isolamento sociale e difficoltà nelle relazioni future
  • Disturbi post-traumatici da stress (PTSD), specialmente in caso di abusi fisici o emotivi prolungati.

COME USCIRE DA UNA RELAZIONE TOSSICA?

Uscire da una relazione tossica può essere difficile, soprattutto se ci sono legami emotivi profondi o dipendenza. Tuttavia, riconoscere i segnali di tossicità è il primo passo. Alcuni consigli utili includono:

  • Stabilire confini chiari e non permettere comportamenti abusivi.
  • Cercare supporto da amici, familiari o professionisti (psicologi, terapeuti).
  • Lavorare sul recupero dell'autostima e della fiducia in se stessi.
  • Prendere in considerazione la fine della relazione, se necessario, e proteggersi da ulteriori danni.

In definitiva, una relazione tossica è dannosa per il benessere psicologico e fisico delle persone coinvolte, ed è fondamentale riconoscere i segnali per prendere le giuste misure di protezione e supporto.

CONCLUSIONE

Se riconosci uno o più di questi segnali in una relazione, è importante prendere sul serio i tuoi sentimenti e cercare supporto. L'abuso emotivo può avere effetti profondi e duraturi sulla salute mentale e il benessere di una persona, e uscire da una relazione emotivamente abusante può richiedere tempo, coraggio e il sostegno di professionisti, amici e familiari. La consapevolezza di essere in una relazione di abuso emotivo è il primo passo per recuperare la propria autonomia e proteggere il proprio benessere psicologico.

Sono laureata in Psicologia Clinica e di Comunità presso l’università degli Studi di Torino. Ho conseguito la specializzazione in Psicologia Psicoanalitica del Sé e Psicoanalisi relazionale presso l’istituto ISIPSE’ di Milano. Ho svolto un Training Psicoanalitico post specializzazione. Sono iscritta all’albo degli Psicologi del Piemonte al n. 8247

Ivana Cerruti

psicologa & psicoterapeuta

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