Psicoterapia bionomico autogena

personalità e training autogenoI.H. Schultz considerava la personalità umana “organismica” intendendo con questo termine il risultato di un’integrazione inscindibile tra psiche e soma. Le sensazioni fisiche ed i segni somatici hanno sempre un legame con vissuti psichici di cui si può essere coscienti o meno. La psicoterapia bionomico autogena permette di risalire dagli uni agli altri e viceversa.
La psicoterapia bionomico autogena ha le sue radici nella neurofisiologia e nella psicologia del profondo e, come tale, lavora sull’unità psico-soma. Ogni soggetto è una persona unica ed irripetibile che ha un proprio piano di vita, già presente a livello dell’embrione, che lo spinge ad autorealizzarsi secondo le sue potenzialità e le sue caratteristiche personali. Là dove ci siano degli impedimenti possono esservi delle deviazioni dal proprio piano di vita che danno vita al disagio, al malessere, alla patologia psichica e somatica.

COS’E’ LA PSICOTERAPIA BIONOMICO AUTOGENA

La psicoterapia binomico autogena è una via che consente di andare oltre i sintomi manifesti del malessere per aiutare le persone a realizzare se stesse. Essa è una psicoterapia analitica, immaginativa, simbolica, e del profondo a forte valenza psicofisiologica. Nell’ambito della psicoterapia autogena si utilizzano il training autogeno di base nella modalità di “scoprimento” e ricerca del senso ed il Training Autogeno Superiore. Il TAS mira a slatentizzare immagini simbolo che appartengono al piano di vita del soggetto. Le immagini simbolo rappresentano un ponte che collega l’inconscio con il conscio. Le immagini che il lavoro terapeutico slatentizza, così come i vissuti corporei, vengono trattati allo stesso modo del materiale onirico, cioè con libere associazioni, amplificazioni,etc. Il materiale che il percorso terapeutico slatentizza non sarà soltanto espressione dell’inconscio personale, ma avrà in sé anche le indicazioni precise per intraprendere la via della guarigione. Vi saranno, quindi, sia aspetti personali che bionomici, cioè indicazioni sulla strada da intraprendere per la realizzazione del piano di vita. Per questo la psicoterapia bionomico/autogena mette in moto un processo di autoguarigione i cui elementi sono insiti nel piano di vita del soggetto. Si può considerare la psicoterapia bionomico autogena una forma di autoanalisi guidata attraverso l’uso di tecniche autogene, quali il training autogeno di base ed il training autogeno superiore.

OBIETTIVI DELLA PSICOTERAPIA

L’obiettivo principale della psicoterapia autogena è quello di accompagnare la persona a ritrovare il proprio piano di vita dal quale può aver deviato a causa di motivazioni esterne e/o interne a sé. La psicoterapia bionomico autogena favorisce i processi di autoguarigione che si slatentizzano in modo naturale durante il percorso terapeutico. Ogni persona ha in sé il potenziale di autoguarigione che, nella patologia, non è lasciato libero di esprimersi. il terapeuta, nella relazione con il paziente, ha l’obbligo al rispetto totale della soggettività di quest’ultimo e alla non interferenza nei suoi processi autogeni, proprio per permettergli la scoperta o la riscoperta delle potenzialità insite nella sua struttura di personalità.
La relazione con il proprio terapeuta e lo stato autogeno che si raggiunge attraverso il training autogeno di base e superiore consentono il cambiamento terapeutico.
Esso avviene attraverso un riequilibrio emotivo “organismico” che permette una migliore controllo delle emozioni e successivamente, attraverso l’espansione della coscienza. Tutto ciò consente lo sviluppo di funzioni superiori che spingono il soggetto ad andare incontro al proprio piano di vita.